Il Maestro Luigi D’Auria e l’etica della pizza

Tempo di rientro. In questi pochi giorni di vacanza il Maestro Luigi D’Auria ha fatto il carico di energie e di idee e da oggi è pronto a proporre ai suoi clienti le pizze da sempre apprezzate ed altre con nuove farciture o nuovi formati…

La pizza la fa l’essere umano, l’uomo, quindi anche la persona che la assembla deve essere di qualità per ottenere un buon prodotto – dichiara il Maestro D’Auria -. L’etica è importante: le persone che hanno intenzioni positive riescono a fare una buona pizza. La preparazione della pizza non può essere intesa come un procedimento meccanico. Così come il pomodoro, la farina, l’acqua, anche il carattere del pizzaiolo fa parte della ricetta!”. Non bisogna soffermarsi al grammo, il grammo non esiste, la pizza è un corpo vivo, il prodotto va “sentito”, non calcolato, va percepito. “Io quando faccio le pizze non bado ai quantitativi, non seguo un ritmo costante, non sono meccanico nelle azioni, non seguo una regola – dichiara il Maestro D’Auria -, mi faccio guidare dalle mie intenzioni”.
Le emozioni interagiscono con la materia: ad esempio l’acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva oppure crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa. L’intenzione quindi riesce a modificare le cose! La Pizza fatta con amore viene meglio perché assorbe parte dell’energia positiva del pizzaiolo.

Ognuno può esprimere se stesso attraverso una forma d’arte – conclude il Maestro D’Auria -. Io lo faccio lavorando il disco di pasta”.

 

 

 

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